Adventus

Il concetto d’avvento è precedente al cristianesimo: in latino adventus significa venuta e sta ad indicare il giorno specialissimo in cui il Dio veniva ad abitare il tempio a lui dedicato: miracolo eccelso, che accadeva una sola volta all’anno ed era preceduto da grandi preparativi… soprattutto pulizie, dato che in quell’occasione il tempio veniva aperto al pubblico ed il simulacro del Dio era lavato, unto d’olio di rose (di solito le statue erano di legno) e rivestito d’abiti nuovi. In antitesi con questo culto pagano ed idolatra l’avvento cristiano è stato fin dai primi tempi concentrato sul miracolo dell’incarnazione di Cristo nella vergine Maria. Solo tra il VI ed il VII secolo, con la “costruzione teologica” di un Natale festeggiato il 25 dicembre, maturò la necessità di farlo precedere da quaranta giorni di preparazione e preghiera, su modello della quaresima precedente la Pasqua. Il concetto di quaresima trae ispirazione dai quaranta giorni di penitenza di Gesù, prima della sua vita pubblica e volendo si può far precedere qualsiasi grande festa da una quaresima… San Francesco ne osservava sette all’anno!

L’Avvento tuttavia non è mai di quaranta giorni esatti, perché deve cominciare di domenica, mentre il Natale cade sempre il 25 dicembre. La Chiesa Ambrosiana si è orientata dunque sulle sei settimane, quella Romana si limita a quattro. Quest’anno l’avvento Ambrosiano è iniziato il 17 novembre, quello romano il 1 dicembre.