Il
solstizio d'estate è solitamente, nell'emisfero nord,
il 21 giugno, o il 22 (nell'emisfero Sud il 21 o 22 dicembre).
Il solstizio d'estate è la data del giorno più
lungo dell'anno, e di conseguenza della notte più corta.
Al momento del solstizio, il Sole raggiunge la sua massima
declinazione nel suo movimento apparente rispetto al piano
dell'eclittica, ed è allo zenit al tropico del Cancro.
Rappresentando l'inizio dell'Estate è sempre stato
nella storia occasione di feste.
[..] Le giornate solstiziali nelle tradizioni precristiane
erano sacre e ancora oggi ciò si riflette in una festività
cattolica che cade qualche giorno dopo il solstizio canonico,
al 24 giugno, quando nel calendario liturgico della Chiesa
latina si ricorda la natività di San Giovanni Battista.
Va detto che i moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano
tuttora il giorno di Midsummer (Mezza Estate,
per citare Shakesperare) e i riti solstiziali che si svolgono
in particolare a Stonehenge richiamano sempre migliaia di
persone.
I giorni solstiziali includono alcune fra le celebrazioni
più popolari dellOccidente e poiché il
sole trionfa nel cielo, le antiche tradizioni collegavano
questo periodo dellanno con la comunicazione diretta
fra visibile e invisibile. Trascorrendo la notte nelle piazze
e in campagna, presso fonti e fiumi, non solo si cantava e
si danzava per tutta la notte, ma si prediceva la sorte e
si raccoglievano erbe e foglie che venivano battezzate nelle
acque da compari e comari, per essere poi devotamente appese
in casa, appese alle pareti, per un intero anno. [vedi
trigallia.com]
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In
tutte le campagne del Nord Europa l'attesa del sorgere del
sole era propiziata dai falò accesi sulle colline e
sui monti, poiché da sempre, con il fuoco, si mettono
in fuga le tenebre con le tenebre e con esse gli spiriti maligni,
le streghe e i demoni vaganti nel cielo. |